Lo statuto dell'Associazione degli avvocati della Regione Piemonte-Savoia è stato adottato il 14 aprile 1982.
 
Durante l'ultima assemblea generale nel 2016, l'ufficio francese è ora attaccato al Office of Me Buenadicha, presidente 1 rue Favre 74000 ANNECY
 
 
 
Articolo 1
 
È stata costituita un'associazione denominata "Associazione degli avvocati Savoia Piemontese" (A. A.P.S.). L'associazione ha carattere culturale e assistenza reciproca in campo professionale e non persegue alcun profitto.
 
Articolo 2
 
L'associazione ha sede a Torino, via Passalacqua n. 19, con il signor Franco Koelliker, e anche in Francia, l'ufficio di Me Buenadicha, 1 presidente rue Favre 74000 Annecy.
 
Articolo 3
 
L'associazione ha una durata illimitata.
 
Articolo 4
 
L'associazione si offre gli obiettivi non imperativi citati come esempio:
 
promozione di incontri e incontri tra avvocati del Piemonte e della Savoia, per promuovere la collaborazione nel campo professionale e culturale;
interviste e contatti con i vari ordini professionali del Piemonte e della Savoia per l'aggiornamento delle problematiche relative all'esercizio della professione, problemi legislativi e legali.
Articolo 5
 
Può essere parte dell'associazione, oltre ai soci fondatori, tutti gli avvocati e procuratori legali appartenenti agli Ordini di Piemonte Palazzo di Giustizia e Tribunale distrettuale di Appello di Chambéry.
 
Il Consiglio di Amministrazione, a cui è indirizzata la richiesta scritta, si pronuncia senza appello.
 
L'ammissione all'associazione implica la conoscenza e l'accettazione delle regole statutarie e delle regole aziendali.
 
Articolo 6
 
I membri hanno il diritto di partecipare alle assemblee generali, per ricevere la newsletter dell'associazione, per godere della cooperazione, assistenza e patrimonio culturale e scientifico dell'associazione e di partecipare a incontri, eventi e a qualsiasi attività promossa dall'associazione stessa.
 
Articolo 7
 
I membri sono tenuti a pagare la quota sociale annua, a osservare i lavori della riunione e del Consiglio -Directif a pagare il più generosa collaborazione nelle attività dell'associazione e ad osservare scrupolosamente il loro comportamento con gli obiettivi del associazione.
 
Articolo 8
 
L'adesione cessa a causa di morte o di dimissioni e se, per qualsiasi motivo, la barra viene a interrompere la registrazione, fatta eccezione per i casi in cui l'esclusione è determinato da limiti di età e / o il professionista ha diritto alla pensione di anzianità; in ogni caso la perdita di iscrizione non conferisce alcun diritto alla ripetizione dei contributi versati all'associazione.
 
Le dimissioni devono essere comunicate per iscritto al Consiglio di amministrazione.
 
Articolo 9
 
Organi e spese dell'associazione:
 
Assemblea generale dei membri
Consiglio direttivo
Presidente onorario
Segretario Generale
tesoriere
 
 
Articolo 10
 
L'Assemblea si riunisce presso la propria sede o altrove in via ordinaria, una volta l'anno, dopo la comunicazione scritta da parte del Segretario generale ha inviato alle parti interessate, almeno trenta giorni prima della data scelta per la riunione.
 
L'avviso di convocazione deve indicare il giorno, l'ora, il luogo e l'ordine del giorno della riunione. L'assemblea può essere convocata, mantenendo sempre i termini indicati in modo straordinario, per iniziativa del segretario, tenendo conto del parere del comitato direttivo o di almeno un terzo dei componenti dell'Assemblea Generale.
 
In caso di urgenza, il termine per inviare l'avviso di convocazione può essere dimezzato.
 
L'Assemblea è presieduta dal segretario generale dell'associazione, o in caso di assenza o impedimento di quest'ultimo, dal consigliere designato dai suoi membri, assistito da un segretario verbalizzare e, se necessario, da due scrutatori.
 
Ogni riunione sarà oggetto di un verbale firmato dal presidente della riunione, dal segretario verbale e da eventuali scrutatori.
 
 
Articolo 11
 
L'assemblea generale è costituita validamente alla prima convocazione alla presenza di almeno la metà dei membri.
 
Alla seconda convocazione sarà valido qualsiasi numero di regali o rappresentati.
 
È consentito essere rappresentati alla riunione da un altro membro con delega scritta; ogni membro può portare un massimo di due delegazioni. Ogni membro ha diritto a un voto.
 
L'assemblea delibera con voce manifesta, tranne nel caso in cui sia stato adottato il voto segreto. Le deliberazioni devono essere adottate con l'approvazione della maggioranza dei membri presenti o legittimamente rappresentati; tuttavia, le modifiche statutarie, l'approvazione del Regolamento Esecutivo e lo scioglimento dell'associazione dovranno essere approvati dalla maggioranza assoluta dei membri.
 
 
Articolo 12
 
La competenza dell'assemblea sono le deliberazioni il cui scopo è:
 
l'elezione dei membri del Consiglio Direttivo e del Presidente Onorario;
Revisione e approvazione del processo verbale e del budget annuale;
l'approvazione dei regolamenti esecutivi dello stato sociale;
le modifiche statutarie e lo scioglimento dell'associazione;
espulsione di membri;
ogni altro argomento presentato dal Consiglio di amministrazione.
 
 
Articolo 13
 
Il Consiglio di amministrazione è composto da cinque a nove membri eletti tra i membri dell'Assemblea Generale che determinano il numero dei Consiglieri. Il primo Consiglio è formato dai membri fondatori che nomineranno fino alla prima Assemblea Generale il Segretario Generale, il Vice Presidente e il Tesoriere.
 
I consiglieri restano in carica per tre anni ed è possibile confermarli di nuovo.
 
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Segretario Generale e si riunisce su iniziativa di quest'ultimo per iniziativa dello stesso segretario o su richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri.
 
Le riunioni del Consiglio sono validamente costituite alla presenza di almeno la metà delle sue componenti e le deliberazioni del Consiglio sono adottate a maggioranza del presente; in caso di parità prevarrà il membro che presiede.
 
Il Consiglio Direttivo dirige le attività sociali, formula le direttive principali e i programmi operativi dell'associazione su proposta del Segretario Generale, determina i contributi annuali e le modalità di pagamento, prepara il budget e la relazione annuale da presentare per l'approvazione di l'assemblea, decide sull'ammissione di nuovi membri, adotta le misure disciplinari e di sospensione nei confronti dei membri, elegge il Segretario Generale e il Tesoriere tra i membri, può essere incaricata di formare un Comitato Scientifico determinandone il numero membri e i suoi obiettivi secondo le regole stabilite dai regolamenti esecutivi a questo riguardo.
 
Articolo 14
 
Il Presidente Onorario viene eletto dall'Assemblea su proposta del Consiglio di Amministrazione, non necessariamente tra i membri.
 
Ha il diritto di partecipare alle riunioni dell'assemblea e al Consiglio Direttivo con diritto di voto. Il Consiglio di amministrazione può affidare al presidente onorario funzioni rappresentative e particolari funzioni operative o consultive.
 
Articolo 15
 
Il segretario generale dell'associazione è eletto tra le componenti del consiglio direttivo.
 
Egli rappresenta l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, egli è responsabile di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione dei fondi e beni della società sotto la supervisione del Consiglio, presiede l'Assemblea Generale e il Comitato di Gestione, si convoca dirige e coordina le attività e le operazioni ed esegue le deliberazioni sociali e conciliari.
 
Può delegare alcuni dei suoi poteri quando è utile per l'esecuzione di particolari azioni o classi di azioni. Può costituire un ufficio di segreteria privato per la gestione degli oneri amministrativi ed esecutivi.
 
Articolo 16
 
Il Tesoriere è nominato tra i membri del Consiglio Direttivo, è responsabile per la contabilità e la gestione dei fondi del patrimonio dell'Associazione secondo le direttive del Consiglio, cui riferisce delle operazioni eseguite.
 
Articolo 17
 
Il patrimonio dell'associazione è così costituito:
 
beni mobili e immobili che diverranno in ogni modo proprietà dell'associazione o degli affitti forniti dalla proprietà stessa;
dai fondi di riserva che possono, se necessario, essere costituiti dalle eccedenze di bilancio;
da incarichi straordinari, donazioni e lasciti stabiliti da chiunque a beneficio dell'associazione;
dai contributi annuali di sicurezza sociale;
da qualsiasi altra ricetta che contribuisce ad aumentare i fondi sociali.
Gli esercizi finanziari si chiudono il 31 dicembre di ogni anno, entro sei mesi dalla fine di ogni anno fiscale, l'assemblea generale annuale deve essere convocata per approvare il bilancio dell'esercizio precedente e il bilancio dell'anno in corso.
 
Articolo 18
 
Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'assemblea generale che sarà incaricata dalla stessa deliberazione, di nominare uno o più liquidatori, determinandone i poteri e i criteri di liquidazione stabilendo anche, se necessario, criteri della devoluzione dei residui del patrimonio sociale.
 
Articolo 19
 
Questi statuti devono essere integrati da un regolamento esecutivo redatto dalla buona cura del Consiglio di amministrazione e approvato dall'Assemblea generale.
 
Il regolamento costituirà una parte sostanziale e integrante dello statuto sociale e, come quest'ultimo, sarà vincolante e vincolante per i membri.
 
Articolo 20
 
 
 
Per quanto riguarda i soggetti non contemplati dal presente Statuto, le norme di legge adottate in materia di associazioni non riconosciute sono considerate valide.